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Rizzoli Libri Le parole di Sara (Nero Rizzoli) A1077677835
NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI. Due donne si parlano con gli occhi. Conoscono il linguaggio del corpo e per loro la verità è scritta sulle facce degli altri. Entrambe hanno imparato a non sottovalutare le conseguenze dell'amore. Sara Morozzi l'ha capito molto presto, Teresa Pandolfi troppo tardi. Diverse come il giorno e la notte, sono cresciute insieme: colleghe, amiche, avversarie leali presso una delle più segrete unità dei Servizi. Per amore, Sara ha rinunciato a tutto, abbandonando un marito e un figlio che ha rivisto soltanto sul tavolo di un obitorio. Per non privarsi di nulla, Teresa ha rinunciato all'amore. Trent'anni dopo, Sara prova a uscire dalla solitudine in cui è sprofondata dalla scomparsa del suo compagno, mentre Teresa ha conquistato i vertici dell'unità. Ma questa volta ha commesso un errore: si è fatta ammaliare dagli occhi di Sergio, un giovane e fascinoso ricercatore. Così, quando il ragazzo sparisce senza lasciare traccia, non le resta che chiedere aiuto all'amica di un tempo. E Sara, la donna invisibile, torna sul campo. Insieme a lei ci sono il goffo ispettore Davide Pardo e Viola, ultima compagna del figlio, che da poco l'ha resa nonna, regalandole una nuova speranza. Maurizio de Giovanni esplora le profondità del silenzio e celebra il coraggio della rinascita, perché niente è davvero perduto finché si riescono a pronunciare parole d'amore. L'audiolibro contiene anche il racconto "Sara che aspetta". contributori LE Viola Graziosi
Arnoldo Mondadori Editore Come una notte a Bali A1079586243
«Trascorri anni a immaginare il momento in cui la tua vita cambierà. Quel momento però non arriva. La vita va avanti come sempre, senza sorprese, senza novità, senza grandi emozioni. Ma poi, proprio quando ormai credi che nulla possa cambiare, ecco che succede qualcosa di totalmente inaspettato. È il destino? È colpa di Dio? O forse è l'Universo? O è semplicemente il caso? Dopo anni di calma piatta, ora il mare è in tempesta. Puoi tornare in fretta al porto sicuro che conosci alla perfezione. Oppure farti trasportare lontano dalle nuove correnti. Così facendo, potresti trovare qualcosa che non riuscivi nemmeno a immaginare nei tuoi sogni più sfrenati. Potresti scoprire di non aver mai capito niente su di te e di non aver mai amato davvero. Potresti riacquistare un sorriso che neanche sapevi di avere: quello vero, che nasce dal cuore. E un giorno potresti ritrovarti sulla cima di un promontorio a Bali. Di fronte all'immensità dell'oceano. Felice come non eri mai stato nella tua vita.» Dopo averci ispirato dalle pagine del suo blog "Mangia Vivi Viaggia" raccontandoci di viaggi e di scelte di vita alternative, Gianluca Gotto ci regala un romanzo pieno di saggezza e di luce, dedicato a chiunque creda nel valore del cambiamento, nella forza dei sogni, nella possibilità di realizzare la propria felicità, qui e ora. E nel potere dell'amore: per se stessi, per gli altri, per il mondo intero. contributori LE Gianluca Gotto
Sperling Kupfer Come stelle portate dal vento A1079585814
Sono sempre stato affascinato dal vento. Invisibile fino a quando non incontra un ostacolo pronto a svelarlo, che sia un aquilone, un campo di grano o dei panni stesi ad asciugare, eppure capace di produrre grandi mutamenti. Se fino a un certo punto la mia vita è stata un navigare tutto sommato tranquillo, l'annuncio della trisomia 21 di Anna, come una folata di vento che gonfia le vele all'improvviso, mi ha dato una sferzata che per un po' mi ha fatto perdere l'orientamento. Un cambio di rotta a cui non ero preparato e che mi ha insegnato che, anche quando la destinazione è ormai in vista, nuove nuvole possono annebbiare l'orizzonte, costringendoci a riconsiderare i nostri piani. E se questo l'ho imparato a mie spese, portando in giro per l'Italia la storia di Anna, la nostra storia, ho capito che gli inciampi riguardano tutti, e sono tantissime le testimonianze di cadute e ripartenze, paura e resilienza che ho incontrato lungo questo viaggio. Ho scelto di raccontarlo, questo intreccio inaspettato di storie e destini, seguendo una personalissima rosa dei venti: tra rotte sbagliate e aggiustate, rotte sognate e mai esplorate. Ogni incontro, ogni abbraccio, ogni sorriso è stato per me una nuova iniezione di fiducia, la conferma di una certezza che porto dentro di me come una bussola: dietro a un brusco cambio di direzione, un porto mancato o dopo una violenta tempesta, si nasconde sempre un nuovo orizzonte da esplorare. contributori LE Guido Marangoni
Rizzoli Libri Tra due mondi (Nero Rizzoli) A1078007226
NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI. Adam si è lasciato alle spalle la tragedia del conflitto siriano in cui ha strenuamente combattuto. Adesso è solo un migrante che arriva nel campo profughi di Calais, tormentato da un'ossessione: riunirsi alla mogie e alla figlia, fuggite dalla Siria qualche giorno prima di lui. La sua presenza, nella Giungla, si nota subito: non perché sia grande e grosso e con una vistosa cicatrice su un sopracciglio, e nemmeno per la foto di Nora e Maya che mostra senza sosta a chiunque. È per come osserva le cose e le persone che viene subito chiamato military man dal capo dei sudanesi. E a ragione, perché Adam è un soldato, un poliziotto. Se ne è reso conto anche il tenente Bastien Miller, da poco trasferitosi volontariamente in quel fazzoletto di terra da cui tutti vogliono andarsene. Si sono conosciuti in una corsia d'ospedale, una notte in cui nella Giungla è successo qualcosa di atroce, la stessa notte in cui Adam ha capito di non poter restare indifferente di fronte a ciò che accade in quel luogo sconosciuto alla giustizia. Tra i più apprezzati autori francesi di noir, con Tra due mondi Olivier Norek imbocca una strada impervia, forte della sua scrittura precisa, lucida e aspra come la realtà da cui trae ispirazione. In queste pagine lo scrittore sconcerta e coinvolge il lettore, ne incrina le certezze. E lo trascina in un'indagine poliziesca che parla dei nostri porti e delle nostre città, gli mostra quel che lì palpita e che non sempre vogliamo vedere. contributori LE Marco Sgrevi
Ci sono cose che non racconteresti a nessuno. Tantomeno a tuo marito. È successo molto in fretta per Lily e Ed: si sono conosciuti, innamorati, sposati, tutto nel giro di pochi mesi, e ora che sono tornati a Londra dal loro viaggio di nozze in Italia non ci sono più scuse: è il momento di dare inizio alla vita vera. E Lily è più che decisa a cominciare da zero, a concedersi un nuovo inizio, e a lasciarsi alle spalle tutto ciò che del suo passato ancora la tormenta. Avvocato alle prime armi, è in procinto di affrontare il suo primo vero caso: difendere in appello un uomo già condannato per omicidio. Un uomo nei confronti del quale, per qualche ragione che non vuole svelare neanche a se stessa, Lily comincia ben presto a provare un misto di attrazione e paura... Intanto, nella loro vita domestica, compare la piccola Carla, la figlia della vicina di casa. Una bambina che resta troppo sola e di cui la giovane coppia ama prendersi cura quando la mamma è chissà dove, ma che, come solo i bambini sanno fare, osserva e capisce molte più cose di quante gli adulti possano immaginare. Carla ha solo nove anni, ma ha già capito che i segreti sono una cosa potente. E che possono farle avere tutto ciò che desidera... Il bestseller di Jane Corry, uno dei romanzi più venduti dell'anno in Inghilterra, è una lettura compulsiva, che esplora tutte le sfumature dell'amore, del matrimonio, dell'ambizione e della gelosia. Un thriller da cui è impossibile staccarsi. contributori LE Alessandra De Luca
"Ho scritto questo libro perché ricevo molte lettere di ragazzi e ragazze che chiedono consiglio, e ho capito una cosa: oggi l'educazione sessuale avviene perlopiù attraverso il canale distorto della pornografia online, perciò stanno crescendo senza conoscere la vera realtà del sesso." Rocco Siffredi racconta questa realtà, e lo fa partendo dalla sua vita, dalla sua esperienza di professionista del porno, ma anche di padre di due ragazzi. Si rivolge soprattutto ai giovani quando insiste sulla differenza tra il porno e la vita vera, o quando li invita a coltivare la propria autostima. Ma Sex Lessons è un corso rapido di educazione sessuale per tutti: coppie, single, donne che pensano di non essere attraenti, uomini complessati senza motivo... Sei lezioni per imparare i segreti dell'eros, per vincere complessi e inibizioni, per acquistare sicurezza e un buon rapporto col proprio corpo e con gli altri. Perché il sesso è un gioco bellissimo, ma come tutti i giochi ha le sue regole. Ci vuole esplorazione: da soli o con il partner, imparare a conoscersi, a sperimentare, a spingersi oltre i limiti imposti dalla buona educazione e dal comune senso del pudore. Ci vuole generosità: in due, pensare anche all'altro. Ci vuole pratica: come qualsiasi sport richiede allenamento, per migliorare giorno dopo giorno. Rocco, come tutti i maestri, è severo. Per scuoterci dal torpore sessuale non esita a ricorrere a immagini e consigli "estremi" che, anziché turbarci, intendono tranquillizzarci: tutto è ammesso, dice, tutto ciò che è naturale, purché dia piacere a entrambi e non faccia del male a nessuno. contributori LE Thomas Centaro
Arnoldo Mondadori Editore Noi due sulla Luna A1078229942
Quella notte lo seguii senza pensare più a niente. Allora non sapevo ancora che la mia vita sarebbe cambiata. Che lui avrebbe segnato un prima e un dopo. Che le nostre strade si sarebbero unite per sempre. Ginger, inglese, è un'irreprensibile studentessa di ventun anni, una che non perde mai il controllo, abituata a mettere sempre gli altri al primo posto. Ingarbugliata in una vita che non le appartiene, a volte si sente talmente persa da dimenticarsi i suoi stessi sogni. Rhys, inquieto dj americano di ventisei anni, è strutturalmente incapace di mettere radici, perciò vagabonda da un luogo all'altro sempre alla ricerca di nuove avventure. Quando i due si conoscono in una gelida notte d'inverno a Parigi, non immaginano certo che quell'incontro segnerà per sempre le loro esistenze. Dopo il poco tempo passato insieme, Ginger e Rhys tornano alla loro quotidianità ma decidono di restare in contatto: email dopo email, tra confidenze, dubbi e inquietudini condivisi, la loro amicizia cresce e diventa sempre più importante e centrale nelle loro vite, tanto che, pur vivendo in Paesi lontani, ogni volta che avvertiranno la necessità di sentirsi di nuovo vicini, sarà sufficiente alzare lo sguardo e guardare la luna, loro compagna fin da quella magica notte parigina. Prima o poi, però, saranno costretti, tra mille paure, a fare i conti con la profondità dei loro sentimenti, con quello che, fin dal primo istante, entrambi hanno capito di provare eppure hanno finto di non vedere. Dopo tutto, come è possibile condividere la luna con un'altra persona senza mettere a rischio il proprio cuore? contributori TR Francesca Signorello LE Francesca Pittatore
Reise Know-How Verlag Peter Rump GmbH Tedesco (Deutsch als Fremdsprache, italienische Ausgabe)
Le guide Kauderwelsch sono diverse! Perché? Perché vi metterà in grado di parlare e capire la gente veramente. Come funziona? Oltre a quello che presentano tutti i corsi di lingua, cioè vocaboli, modelli di frasi, ecc., i volumi della serie Kauderwelsch si distinguono per le particolarità seguenti: * La grammatica si limita all’essenziale; cosicché è possibile – senza studiare troppo – cominciare a parlare, anche se non perfettamente. * Tutte le frasi vengono tradotte in italiano due volte: da una parte parola per parola, dall’altra parte in „buon“ italiano. Così il sistema della lingua straniera viene capito molto bene. In una lingua straniera diferiscono p. es. la costruzione della frase e il modo d’esprimersi molto dall’italiano. Senza questo tipo di traduzione è praticamente impossibile cambiare velocemente alcune parole in una frase. * Le autrici e gli autori della serie Kauderwelsch sono „giramondi“ che hanno appreso la lingua nel paese. Perciò sanno precisamente come parla la gente nella vita quotidiana. Il suo modo d’esprimersi è per lo piğ molto piğ semplice e piğ diretto p. es. della lingua della letteratura. * Particolarmente importante sono il linguaggio del corpo, gesti, segni e regole di comportamento nel paese turistico. Senza questi informazioni anche i conoscitori della lingua non vengono in contatto con la gente. Per questo in tutti i volumi della serie si pone attenzione a questo tipo di comunicazione. * Le guide di dizione della serie Kauderwelsch non sono testi scolastici ma molto piğ di un corso di lingua! Investendo poco tempo e imparando alcuni vocaboli otterete informazioni e farete esperienze che altrimenti rimangono nascoste agli altri turisti. +++ Das bewährte Kauderwelsch-Prinzip mit Wort-für-Wort-Übersetzung eignet sich auch hervorragend zur Vermittlung der deutschen Sprache. Dieses Buch wendet sich an alle, die die italienische Sprache beherrschen, und die schnell und unkompliziert Deutsch lernen möchten.
Reise Know-How Verlag Peter Rump GmbH Tedesco (Deutsch als Fremdsprache, italienische Ausgabe) A1043031783
Le guide Kauderwelsch sono diverse! Perché? Perché vi metterà in grado di parlare e capire la gente veramente. Come funziona? Oltre a quello che presentano tutti i corsi di lingua, cioè vocaboli, modelli di frasi, ecc., i volumi della serie Kauderwelsch si distinguono per le particolarità seguenti: * La grammatica si limita all’essenziale; cosicché è possibile – senza studiare troppo – cominciare a parlare, anche se non perfettamente. * Tutte le frasi vengono tradotte in italiano due volte: da una parte parola per parola, dall’altra parte in „buon“ italiano. Così il sistema della lingua straniera viene capito molto bene. In una lingua straniera diferiscono p. es. la costruzione della frase e il modo d’esprimersi molto dall’italiano. Senza questo tipo di traduzione è praticamente impossibile cambiare velocemente alcune parole in una frase. * Le autrici e gli autori della serie Kauderwelsch sono „giramondi“ che hanno appreso la lingua nel paese. Perciò sanno precisamente come parla la gente nella vita quotidiana. Il suo modo d’esprimersi è per lo piğ molto piğ semplice e piğ diretto p. es. della lingua della letteratura. * Particolarmente importante sono il linguaggio del corpo, gesti, segni e regole di comportamento nel paese turistico. Senza questi informazioni anche i conoscitori della lingua non vengono in contatto con la gente. Per questo in tutti i volumi della serie si pone attenzione a questo tipo di comunicazione. * Le guide di dizione della serie Kauderwelsch non sono testi scolastici ma molto piğ di un corso di lingua! Investendo poco tempo e imparando alcuni vocaboli otterete informazioni e farete esperienze che altrimenti rimangono nascoste agli altri turisti. +++ Das bewährte Kauderwelsch-Prinzip mit Wort-für-Wort-Übersetzung eignet sich auch hervorragend zur Vermittlung der deutschen Sprache. Dieses Buch wendet sich an alle, die die italienische Sprache beherrschen, und die schnell und unkompliziert Deutsch lernen möchten.
Il 24 febbraio 2022 Oksana Zabuzko, in Polonia per promuovere il suo nuovo libro, viene informata che Kyjiv, la sua città, è sotto attacco russo. Ma la messa a punto delle teorie russe per soggiogare i Paesi confinanti risale, ci ricorda lei, ai primi anni Settanta, con un piano in quattro fasi che prevedeva la demoralizzazione, la destabilizzazione, la crisi e la normalizzazione di un popolo. Di fronte alla resistenza e al senso di appartenenza ucraini, però, Putin non ha potuto far altro che ricorrere all'invasione armata. Intrecciando la storia dell'Ucraina e della Russia, Zabuzko mostra come «la cosiddetta Rivoluzione Arancione» e «l'inverno del Majdan» non abbiano fatto altro che preparare il terreno per la guerra odierna. Sullo sfondo di un trauma collettivo, Zabuzko mescola esperienze personali a riflessioni storico-politiche dando vita a un testo emotivo, provocatorio e incandescente. «Quando nel gennaio del 2022 una testata occidentale mi ha invitata a partecipare a una discussione su come l'Ucraina non debba "irritare Putin", in modo che l'Occidente possa "dormire sonni tranquilli", ho risposto al redattore capo che per me la cosa piú tragica è proprio che si possa parlare apertamente di come "la vittima possa soddisfare l'aggressore", a quasi novant'anni dai trionfi europei di Hitler - un segno del fatto che della Seconda guerra mondiale il genere umano non ha capito e imparato niente, per cui ogni discorso che non parta dal presupposto che la Russia è uno Stato terrorista e che il suo presidente è un serial killer lo trovo in ritardo di almeno otto anni e completamente privo di senso». contributori TR Alessandro Achilli LE Giuliana Atepi
Arnoldo Mondadori Editore I no che non dici agli altri sono quelli che imponi a te stessa A1078071106
"Preferirei di no" ripete Bartleby, il famoso scrivano di Melville, per tutto il corso del romanzo che lo vede protagonista. A differenza di lui, condizionata anche da tutti i sì delle generazioni di donne che l'hanno preceduta, l'autrice di queste pagine a dire di no fa una fatica tremenda. Come fai a dire di no a tuo padre che adori, ma vorrebbe fare di te la nuova stella del calcio anche se tu non ne vuoi sapere? O al nuovo incarico che arriva dal tuo datore di lavoro, anche se ti paga costantemente in ritardo? O, ancora peggio, alla vocina nella tua testa che ti sussurra ogni volta che non sei abbastanza? All'alba dei suoi strepitosi quarant'anni, con molte letture alle spalle, Zelda was a Writer ha capito che dire sì a qualcosa o qualcuno che non desideriamo significa morire un po'. Che dire no, a volte, spalanca le porte e ti salva la vita. Bisogna solo avere il coraggio di farlo. Attraverso aneddoti tratti dalla sua esperienza e da straordinarie pagine di autori letterari - da Cassola a Calvino, Joan Didion, Naomi Wolf -, Zelda riflette sui nostri tempi, sui sì e sui no che stanno dietro a fenomeni come il ghosting, il breadcrumbing o il quiet quitting, alle aspettative verso chi costruisce una propria immagine pubblica sui social, al rapporto femminile col corpo e con la bellezza e alla paura di invecchiare. Con ironia e intelligenza, l'autrice ci accompagna nella vibrante cavalcata che l'ha condotta verso il traguardo dell'autolegittimazione. E come nelle migliori avventure, i suoi no risuonano tra le righe e il suo viaggio diventa magicamente quello di tutte e tutti noi. contributori LE Zelda was a Writer
Castellammare del Golfo, 1860. Mentre Garibaldi si prepara a sbarcare in Sicilia, Antonio Montalto ha un'intuizione: cedere parte delle terre che hanno fatto la fortuna della sua famiglia - che da sempre produce olio e vino - in cambio di un piccolo veliero. Al paese intero pare un folle ma a lui non interessa; ha capito prima di tutti dove sta soffiando il vento del cambiamento e non può restare a guardare. Sa che se vuole realizzare le proprie ambizioni deve staccarsi dalla terra dei padri per guardare oltreoceano. Inizia così l'avventura dei Montalto che, tra l'arsura di Castellammare e il fragore di New York, incroceranno la grande Storia e daranno vita a un impero fondato sulle imprese visionarie di Antonio, ma soprattutto sulla caparbietà della moglie Rosaria, capace di gettare le basi per un progetto che travalica il loro tempo: la creazione di una banca americana con una presidente donna. Intorno a loro e ai sei figli, una schiera di figure memorabili, tra cui la giovane Bianca che, lasciata la sua esistenza siciliana per seguire la padrona Rosaria, si rifà una vita come speziale nella città americana. E Nicola, suo segreto amore, che scopre come i fantasmi possano inseguirlo anche di là dal mare. Con voce magistrale, Ugo Barbàra dà vita a una narrazione portentosa, cesellando in un ritmo incalzante una vicenda che ha in sé gli ingredienti di ogni grande romanzo: personaggi umanissimi, amori e destini da sovvertire. I Malarazza segue così la scalata di un'eccezionale famiglia alle prese con gli stravolgimenti della Storia e con la maledizione che si abbatte su chi non si accontenta di un presente in sordina. contributori LE Stefano Scialanga
Einaudi Sarti Antonio: un diavolo per capello A1078081597
Raimondi Cesare, ispettore capo, è convinto che a organizzare un colpo in banca sia stato lo stesso direttore dell'istituto, cosí manda Sarti Antonio, sergente, in vacanza a Loiano, «la Cortina dei poveri», il paese dove è stato perpetrato il misfatto: dovrà pedinare il direttore, controllarlo a vista per provarne la colpevolezza e recuperare la refurtiva, che è sparita nel nulla. Ma Sarti Antonio sembra essere interessato alla bella e intrigante moglie del direttore piú che alla soluzione dell'enigma. E che fare se tutti gli indizi portano a ritenere responsabile proprio la gentile signora? Poi Sarti Antonio rifiuta un caffè. E se è arrivato a questo punto, allora per lui si mette male sul serio. L'ispettore capo alza gli occhi dal tavolo. - Non li legge lei i giornali? Sarti Antonio annuisce, ma insiste anche se i dolori si fanno piú frequenti e acuti. - Li leggo. Vorrei conoscere qualche particolare... Le mie indagini... Raimondi Cesare, ispettore capo, non si trattiene piú. Si alza dalla poltrona e urla: - Le sue indagini? Chi le ha detto... Chi le ha parlato, è vero come si dice, di indagini? Lei deve seguire il signor Valeriani Adelmo. Notte e giorno. Tutto qui! E riferire al sottoscritto, è vero come si dice, ogni sua mossa, ogni atto, sia pure di poco conto. - Ho capito. - Ne sono lieto -. Risiede, e mentre Sarti Antonio, sergente, lascia l'ufficio, conclude: - E cerchi di non farsi notare troppo. Veda, se riesce, di passare inosservato, è vero come si dice. Sarti Antonio, sergente, non obietta, anche perché non ha tempo. Gli serve un gabinetto. Il resto, per ora, è solo poesia: non conta molto. contributori LE Alberto Onofrietti
Wissend, dass sich die Lage in Gallien zuspitzte und das letztlich die Legionen vom Rhenus den Brand würden löschen müssen, ohne dabei die Grenze zur Germania Magna aufbrechen zu dürfen, brauchte Verginius Rufus, der Statthalter des Exercitus Germania Superior, Gewissheit zur Bereitschaft des Statthalter im Exercitus Germania Inferior zum Mitwirken bei einer Niederwerfung eines gallischen Aufstandes. In einer gemeinsamen Beratung zur gallischen Bedrohung scheiterte Verginius jedoch an der Uneinsichtigkeit und Wut seines neuen Amtskollegen, der ihm aufgrund eines unglücklichen Ereignisses zum neuen Feind erwuchs. Zwar spürte Verginius die Unterstützung übriger Legaten vom Rhenus, doch würde dies wenig nutzen, sperrte sich ausgerechnet Fonteius Capito. Nahm der gallische Aufstand Fahrt auf, schien eine Bedrohung Roms nicht ausgeschlossen. Auch deshalb waren genaue Kenntnisse zu Kräfteverhältnissen, zu den Absichten der unterschiedlichen Parteien und zu möglichen Bündnissen wichtig. Eine Anfrage nach Rom zu den Evocati fand Antwort und so machte sich ein Teil von Gerwins Gefährten unter Viator auf den Weg, die richtigen Machthaber in Roms Legionen um Bündnisse anzugehen... Indessen tobte das Mare Nostrum um eine kleine Corbita, die mit Mühe einen winzigen, unbedeutenden Hafen in der Nähe Roms erreichte. Wahrscheinlich hätten Gerwin und Gefährten ein nasses Grab gefunden, wäre der Trierarch der Corbita nicht ein Versatius gewesen, der über hinreichende Erfahrung zu den Gefahren im Mare Nostrum verfügte... Gerwin und Vindex Sohn Faustus gelangten rechtzeitig nach Rom, um die Frauen der Familie des Statthalters der Provinz Gallia Lugdunensis, vor der Bedrohung durch die Publicani, in Sicherheit zu bringen. Doch die Falle der Publicani war längst zugeschnappt... Der Hermundure, einmal in Rom, suchte den Kopf der Evocati im Adlerhorst auf und weil er im Evocati Pudens einen bekannten Begleiter vorweisen konnte, gelangte sofort zu diesem geheimnisvollen Mann. Gemeinsam, einander erkennend, schmiedeten sie den Plan, der letztlich zur Befreiung der Frauen aus der Bedrohung durch die Publicani führte. Während Faustus, nach einer gefahrvollen Flucht, die Frauen zur Corbita des Versatius führte und im Wasser des Mare Nostrum eine für die Publicani unsichtbare Spur legte, lenkte Gerwin die Verfolger ab und führte diese in die Irre. Nero, inzwischen mehr als ein Jahr auf seiner Reise durch Achaea und gegenüber den Sorgen der Römer verschlossen, ließ sich letztlich doch zur Umkehr nach Rom bewegen. Für Viator und Gefährten gehörte es dagegen nicht zum sehnlichsten Wunsch, im Winter über den Alpenkamm zu reisen. Dennoch folgte Viator Gerwins Ansinnen und begann mit seinen Gefährten die schwierige Reise. In Rom angelangt, suchte Viator gleichfalls die Evocati im Adlerhorst auf und erfuhr so vom Erfolg seines jungen Freundes. Gerwin, inzwischen Lugdunum erneut erreichend, beobachtete Vindex Bemühungen um die Führung beim Aufstand, traf sich mit einem alten Freund des Evocati Lartius und wartete auf Faustus Ankunft, um dann erneut den Statthalter Vindex aufzusuchen und Hilfe anzubieten...
Cristina Basile Piccola stellina Edizione multilingue italiana, tedesca, inglese, francese, portoghese, spagnola, turca, ucraina Una storia di una stellina un poco particolare e un poco ribelle... Traduzione di ProMosaik Children Estratto dall'intervista con Cristina Basile: Perché hai deciso di dedicarti all'illustrazione di libri per bambini? Perché un giorno mi è capitato tra le mani il libro di Jutta Bauer “Selma”. La storia comincia con la domanda “Che cos’è la felicità?” e la pecora Selma tenta di rispondere descrivendo le sue giornate, fatte di erba da brucare e staccionate da saltare. Quando poi le viene chiesto cosa farebbe se vincesse al Lotto, Selma risponde che continuerebbe a brucare erba e a saltare staccionate e a me sono scese le lacrime. Non solo perché ho avuto la netta sensazione che fosse il libro a leggere me ma anche perché, proprio come Selma, ho capito che anche io avrei voluto vivere facendo le due cose che mi davano più gioia sin da quando ero bambina: scrivere e disegnare. Qual è l'importanza educativa ed etica dei libri per bambini? Innanzitutto, un libro illustrato non è un semplice prodotto: non soddisfa un bisogno puramente materiale e si rivolge ad un pubblico di lettori e non di consumatori. Di conseguenza chi lo riceve ha un ruolo attivo, deve mettere del suo nella lettura e nell’elaborazione dell’idea che c’è dietro. Un libro cerca sempre di soddisfare l’esigenza di poesia e bellezza insita in ciascuno e lo fa con i colori, con i disegni, con le parole, con tutti i grandi “emarginati” della società. Ed è proprio in questo orizzonte aperto a cui ci invita, fatto di dialogo e di punti di vista diversi, che risiede il suo potere etico ed educativo.
Mondadori Italien Volo, F: Tutto è qui per te A1074776496
'Domani mattina troverai un'auto sotto casa con un biglietto aereo per raggiungermi. Non devi pensare a niente, ho già pensato a tutto io.' Luca è bravissimo nelle sorprese, ha il talento di rendere speciale ogni momento, anche le pause pranzo. È un uomo molto indipendente, però non gli piace stare da solo. Ha una storia importante alle spalle, finita non ha capito bene come ('quand'è che le cose belle diventano brutte?'). Esce con una ragazza che ha la metà dei suoi anni e un po' se ne vergogna, ma lei è come una boccata d'aria fresca. Sua madre invece dispone di lui come se non fosse mai diventato un adulto e non perde occasione per farlo sentire sbagliato, in debito. Un giorno, per caso, incontra Lucia, la sua fidanzata di quando aveva vent'anni. Il loro era stato un amore da film, assieme avevano vissuto tutte le prime volte. Adesso lei ha una figlia e si sta separando dal marito. E se provassero a tornare al punto dove si erano fermati, vedere cosa è rimasto di quei due? Tutto è qui per te coinvolge ed emoziona pagina dopo pagina, con scene romantiche in cui pare di volare - tra calici di vino buono e croissant caldi -, dialoghi che sembrano rubati dalla nostra vita quotidiana e riflessioni in cui ritrovarsi quando ci sentiamo un po' persi. È un libro sulla linea d'ombra che ciascuno di noi si trova a superare alle età più differenti e inaspettate. Sulla voglia di mettersi in gioco davvero, di predisporsi ad accogliere l'amore anziché rincorrerlo ovunque. Sul valore che può avere anche la solitudine. Sul desiderio, e la possibilità, di un nuovo inizio. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.
Wissend, dass sich die Lage in Gallien zuspitzte und das letztlich die Legionen vom Rhenus den Brand würden löschen müssen, ohne dabei die Grenze zur Germania Magna aufbrechen zu dürfen, brauchte Verginius Rufus, der Statthalter des Exercitus Germania Superior, Gewissheit zur Bereitschaft des Statthalter im Exercitus Germania Inferior zum Mitwirken bei einer Niederwerfung eines gallischen Aufstandes. In einer gemeinsamen Beratung zur gallischen Bedrohung scheiterte Verginius jedoch an der Uneinsichtigkeit und Wut seines neuen Amtskollegen, der ihm aufgrund eines unglücklichen Ereignisses zum neuen Feind erwuchs. Zwar spürte Verginius die Unterstützung übriger Legaten vom Rhenus, doch würde dies wenig nutzen, sperrte sich ausgerechnet Fonteius Capito. Nahm der gallische Aufstand Fahrt auf, schien eine Bedrohung Roms nicht ausgeschlossen. Auch deshalb waren genaue Kenntnisse zu Kräfteverhältnissen, zu den Absichten der unterschiedlichen Parteien und zu möglichen Bündnissen wichtig. Eine Anfrage nach Rom zu den Evocati fand Antwort und so machte sich ein Teil von Gerwins Gefährten unter Viator auf den Weg, die richtigen Machthaber in Roms Legionen um Bündnisse anzugehen... Indessen tobte das Mare Nostrum um eine kleine Corbita, die mit Mühe einen winzigen, unbedeutenden Hafen in der Nähe Roms erreichte. Wahrscheinlich hätten Gerwin und Gefährten ein nasses Grab gefunden, wäre der Trierarch der Corbita nicht ein Versatius gewesen, der über hinreichende Erfahrung zu den Gefahren im Mare Nostrum verfügte... Gerwin und Vindex Sohn Faustus gelangten rechtzeitig nach Rom, um die Frauen der Familie des Statthalters der Provinz Gallia Lugdunensis, vor der Bedrohung durch die Publicani, in Sicherheit zu bringen. Doch die Falle der Publicani war längst zugeschnappt... Der Hermundure, einmal in Rom, suchte den Kopf der Evocati im Adlerhorst auf und weil er im Evocati Pudens einen bekannten Begleiter vorweisen konnte, gelangte sofort zu diesem geheimnisvollen Mann. Gemeinsam, einander erkennend, schmiedeten sie den Plan, der letztlich zur Befreiung der Frauen aus der Bedrohung durch die Publicani führte. Während Faustus, nach einer gefahrvollen Flucht, die Frauen zur Corbita des Versatius führte und im Wasser des Mare Nostrum eine für die Publicani unsichtbare Spur legte, lenkte Gerwin die Verfolger ab und führte diese in die Irre. Nero, inzwischen mehr als ein Jahr auf seiner Reise durch Achaea und gegenüber den Sorgen der Römer verschlossen, ließ sich letztlich doch zur Umkehr nach Rom bewegen. Für Viator und Gefährten gehörte es dagegen nicht zum sehnlichsten Wunsch, im Winter über den Alpenkamm zu reisen. Dennoch folgte Viator Gerwins Ansinnen und begann mit seinen Gefährten die schwierige Reise. In Rom angelangt, suchte Viator gleichfalls die Evocati im Adlerhorst auf und erfuhr so vom Erfolg seines jungen Freundes. Gerwin, inzwischen Lugdunum erneut erreichend, beobachtete Vindex Bemühungen um die Führung beim Aufstand, traf sich mit einem alten Freund des Evocati Lartius und wartete auf Faustus Ankunft, um dann erneut den Statthalter Vindex aufzusuchen und Hilfe anzubieten...
Arnoldo Mondadori Editore Tutto è qui per te A1078148506
"Domani mattina troverai un'auto sotto casa tua con un biglietto aereo per raggiungermi a Parigi. Non devi pensare a niente, ho già pensato a tutto io. Sarà un weekend indimenticabile." Luca è bravissimo nelle sorprese, ha il talento di rendere speciale ogni momento, anche le pause pranzo. È un uomo molto indipendente, però non gli piace stare da solo. Ha una storia importante alle spalle, finita non ha capito bene come ("quand'è che le cose belle poi diventano brutte?"). Esce con una ragazza che ha la metà dei suoi anni e un po' se ne vergogna, ma lei è come una boccata d'aria fresca. Sua madre invece dispone di lui come se non fosse mai diventato un adulto e non perde occasione per farlo sentire sbagliato, in debito. Un giorno, per caso, incontra Lucia, la sua fidanzata di quando aveva vent'anni. Il loro era stato un amore da film, assieme avevano vissuto tutte le prime volte. Adesso lei ha una figlia e si sta separando dal marito. E se provassero a tornare al punto dove si erano fermati, vedere cosa è rimasto di quei due? Il nuovo romanzo di Fabio Volo coinvolge ed emoziona pagina dopo pagina, con scene romantiche in cui pare di volare - tra calici di vino buono e croissant caldi -, dialoghi che sembrano rubati dalla nostra vita quotidiana e riflessioni in cui ritrovarsi quando ci sentiamo un po' persi. Tutto è qui per te è un libro sulla linea d'ombra che ciascuno di noi si trova a superare alle età più differenti e inaspettate. Sulla voglia di mettersi in gioco davvero, di predisporsi ad accogliere l'amore anziché rincorrerlo ovunque. Sul valore che può avere anche la solitudine. Sul desiderio, e la possibilità, di un nuovo inizio. contributori LE Ruggero Andreozzi
Sole ha ventiquattro anni, il cuore rotto, gli occhi del colore dell'oceano e la perenne sensazione di vivere in tempesta. Forse è per questo che sua madre le ha dato quel nome: per ricordarle che si può splendere anche sotto la pioggia battente. Ma di sua madre, Sole ha ormai soltanto una grossa nostalgia, mentre il padre si è chiuso in un silenzio ostinato perché in fondo ognuno vive il dolore a modo suo. Durante l'anno Sole porta avanti gli studi universitari; d'estate, invece, torna in Puglia dove si mantiene facendo la cameriera e si aggrappa alle poche certezze della sua vita: le amiche e un amore infinito per il mare, per quella «distesa d'acqua che da un momento all'altro può trasformarsi in furia». Stefano è di Palermo e ha una situazione famigliare disastrosa alle spalle. Ha imparato, a trentatré anni, che nella vita le persone che vanno via non sempre tornano, ma nonostante tutto crede ancora che l'amore eterno esista. Forse per questo ha sempre faticato a dire «ti amo» a qualcuno, persino a Marianna, con cui ha avuto due figli quando entrambi erano troppo giovani per capire cosa stessero facendo. Ora, mentre la sua vita sembra andare in pezzi, Stefano ha forse capito che a volte «per trovare la felicità abbiamo bisogno di lasciar andare quello che non ci serve più». E forse per questo si fa convincere da amici a partire per una vacanza in Puglia, durante la quale il suo destino entrerà in rotta di collisione con quello di Sole: un incontro grazie al quale i due si metteranno a nudo come mai erano stati capaci di fare e troveranno, in una relazione sempre più intensa, la forza per provare ad aggiustare le proprie vite. contributori LE Daniele Ornatelli
Vincenzo Arcadipane ha cinquantacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle e un futuro che non promette granché. In piú, negli ultimi tempi, si è convinto di avere smarrito l'istinto che lo guidava nelle indagini. Ma quando una donna viene picchiata fuori da una stazione della metropolitana di Torino e il colpevole rintracciato in poche ore, è proprio l'istinto a suggerirgli che qualcosa non torna in quel caso dalla soluzione elementare. Decide quindi di approfondire, con l'aiuto di Corso Bramard, vecchio capo e mentore, e dell'irrequieta agente Isa Mancini: una squadra collaudata cui si aggrega uno strano ex poliziotto dai tratti ossessivi. Insieme si troveranno a scoprire le regole di un gioco folle e letale, una discesa nel mondo sotterraneo della Rete che, girone dopo girone, li porterà là dove «si sbrigano le faccende che non hanno bisogno di occhi». «Chiedo, e trovo gente che non ha mai letto la saga di Bramard e Arcadipane. Oh, ma vogliamo scherzare? Quei due sono la risposta del Nord al commissario Montalbano! Sono l'invenzione del poliziesco piemontardo! Fango e pioggia, schiene diritte, tristezza, amori disperati, humor impassibile, violenza sepolta, sogni poetici, anarchia. E i corpi? Altro che la siciliana fisicità splendente. Qui i corpi sono una debolezza, un incidente, uno scandalo, una scusa. Scritture di cui si è persa la chiave. Solo nelle nebbie del Nord, dove "il sole è un lampo giallo al parabrise", c'è gente del genere, e Longo la racconta da dio, con quel suo scrivere che ho studiato a lungo, come potrei studiare un cocktail, e adesso credo di aver capito: due parti di Fenoglio, due di Simenon, una di Paolo Conte e cinque di Davide Longo. Aggiungere una spezia che non so (qualcosa come una goccia di disperazione, direi, ma non so) e servire. Ne butti giú uno e poi non smetti piú. Giuro». Alessandro Baricco contributori LE William Angiuli